Volonwrite è Arte Accessibile

17 Mar
2017

C'era una volta un gruppo di ragazzi, giovani e meno giovani, disabili e non, con esperienze di vita, modi di vedere il mondo e ambizioni completamente diverse tra loro. Ciò che li accomunava, però, era un legame profondo di amicizia e di rispetto, davanti al quale ogni diversità crollava. L’Associazione Volonwrite è il risultato di un rapporto di coesione unico, che vede i suoi membri impegnati verso un obiettivo comune: quello di comunicare a 360°, raccontando con voce nuova, vivace e consapevole, il mondo della disabilità e, più in generale, del sociale. Dopo quasi dieci anni trascorsi tra video, interviste, trasmissioni radiofoniche, articoli ed eventi, il 2015 segna per Volonwrite un nuovo traguardo: l'ingresso nel mondo dell'Arte. Il progetto Arte Accessibile nasce dalla curiosità di sperimentare le bellissime iniziative che i Musei e le Gallerie d'arte di Torino offrono per le persone con disabilità: pochissimi sanno, infatti, che le opere di valore inestimabile custodite al loro interno sono facilmente fruibili grazie ad interessantissimi laboratori offerti al pubblico. I ragazzi di Volonwrite, professionisti del mondo della comunicazione e non, si sono addentrati alla scoperta di quelle realtà artistiche che, gentilmente, li hanno ospitati e a cui va il nostro caloroso ringraziamento. Il video proposto rappresenta un collage del lavoro fatto con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e con il MAU, Museo d'Arte Urbana di Borgo Campidoglio, entrambi a Torino.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è un'organizzazione senza fine di lucro che opera nel campo della promozione delle attività culturali in diversi ambiti: arti visive, musica, teatro, cinema, danza, moda, letteratura... Nata nel 1995 su iniziativa di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione si pone come obiettivo il sostegno e la promozione dell'arte contemporanea nel tentativo di avvicinarla ad un pubblico sempre più ampio attraverso la valorizzazione di giovani artisti, l'organizzazione di mostre ed eventi ed un ricco programma di attività educative. Una sinergia costante con istituzioni culturali nazionali e internazionali e la collaborazione con mediatori culturali d'arte ha portato alla nascita di una relazione attiva con il pubblico.

La Fondazione, insieme ad altre istituzioni culturali torinesi, nel 2010 ha ratificato il Manifesto della Cultura Accessibile a Tutti, documento ispirato alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che garantisce l'impegno e l'attenzione verso l'accessibilità culturale. Il Dipartimento Educativo, attuando l'ottica del design for all (inclusiva anche nei confronti di altre categorie come anziani, stranieri, bambini...), ha progettato laboratori ed esperienze di visita destinati a centri diurni e residenziali di cooperative che accolgono persone con disabilità fisica, intellettiva, relazionale e sensoriale. Uno dei percorsi più interessanti è quello intrapreso con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino per facilitare l'accesso e la comprensione degli spazi e dei contenuti della Fondazione.

Il MAU, Museo d'Arte Urbana di Torino è, a tutti gli effetti, il primo museo d'arte contemporanea concepito nel tessuto urbano della città, comprendente più di 147 opere realizzate da 93 artisti sui muri dei palazzi di Borgo Vecchio Campidoglio, quartiere operaio risalente alla seconda metà dell'ottocento e sopravvissuto al nuovo assetto urbano progettato dal Piano Regolatore del 1959. Tra i suoi vecchi vicoli e le sue strade acciottolate è possibile ammirare decine di opere murali, installazioni (che fanno parte della cosiddetta “Galleria Campidoglio”) e le note “panchine d'autore”. Dal 1995 (anno della sua apertura) ad oggi, il MAU si è imposto come punto di riferimento culturale del quartiere e hub privilegiato dei rapporti con i residenti e le numerose attività commerciali del quartiere, tra cui botteghe artigiane, enoteche e trattorie. Dopo essersi costituito come associazione nel 2001, un anno più tardi ha ricevuto un riconoscimento importante entrando a far parte del circuito Abbonamento Musei Torino Piemonte.

L'assetto urbano del borgo rende difficoltoso il transito alle persone con disabilità, specialmente quelle in carrozzina; inoltre, la grande quantità di opere presenti e la distanza tra loro rende il percorso di visita lungo e faticoso. Per offrire un'esperienza gratificante alle persone con disabilità è nata una proficua collaborazione tra Associazione Volonwrite e il Direttivo del MAU, che si è concretizzata con la progettazione di un percorso di visita ridotto, completamente accessibile, che permetta ai visitatori di ammirare le opere più significative. Il passo successivo è stato l'organizzazione di visite guidate destinate a gruppi con la collaborazione di volontari per il supporto logistico per gli spostamenti. Le visite, a offerta libera destinata ai progetti di Volonwrite, sono prenotabili all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e sono aperte a cooperative sociali, associazioni, persone con disabilità singole e accompagnatori.

Testo di Claudia Cespites e Marco Berton

ultimi articoli pubblicati:

Associazione Volonwrite

Volonwrite è un’associazione di volontariato nata nell’ambito del Progetto Prisma – per le Relazioni d’Aiuto all’interno della Redazione Città Aperta del Servizio Passepartout del Comune di Torino. E’, questa, una realtà particolare, viva e di grande integrazione nella quale giovani con disabilità fisico-motoria (vincitori di tirocinio formativo triennale), ragazzi in Servizio Civile e dipendenti del comune lavorano fianco a fianco nella gestione del sito InformadisAbile cittadino.

La vicinanza dei redattori esperti, ci ha permesso di maturare esperienza nel settore della comunicazione sociale multimediale. L’amicizia che ci lega e la volontà di continuare ad essere portavoce di noi stessi e non meri oggetti della comunicazione di altri hanno portato poi, nell’anno 2009, a costituire Volonwrite che oggi svolge un ruolo importante nell’ambito della comunicazione sociale multimediale scritta, radio e video.

Ancora oggi la Redazione Città Aperta del Servizio Passepartout e i suoi operatori rappresentano un punto di riferimento costante per noi che abbiamo potuto accrescere le nostre competenze grazie anche alla collaborazione con il Polo Cittadino della Salute nell’ambito della manifestazione La Salute in Comune confermandoci partner nelle numerose iniziative promosse dalla Città.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Video