Musei Accessibili per le Persone Sorde

08 Mag
2019
Video in lingua dei segni/sottotitoli che racconta il progetto MAPS Video in lingua dei segni/sottotitoli che racconta il progetto MAPS
Negli ultimi tempi abbiamo visto tante ottime iniziative dedicate all'accessibilità del nostro patrimonio culturale per le persone sorde: un museo accessibile, dei percorsi in lingua dei segni, dei video sottotitolati, un'app e delle video-guide consentono di andare a visitare un museo in autonomia e godendone come tutti gli altri. Però spesso dopo la pubblicizzazione delle iniziative diventa difficile ricordarsi o sapere quali musei, luoghi d’arte e cultura offrono servizi accessibili permanenti. Questo vale per le cittadine e i cittadini sordi e ancor più per i turisti stranieri sordi che hanno maggiori difficoltà nel trovare queste informazioni. Per questo è nato il progetto MAPS (Musei Accessibili per le Persone Sorde) ideato dall’Ente Nazionale Sordi e co-finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, realizzato nel 2018 “Anno Europeo del Patrimonio Culturale” in sinergia con la Direzione Generale Musei del MiBAC. Un progetto che non solo ha eseguito una mappatura dei servizi presenti sui territori ma che ha messo al centro i giovani sordi avviando una serie di attività formative a loro dedicate, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo dei beni culturali come futuri referenti e operatori, in prima persona, dei servizi di accessibilità. Nel pieno rispetto del principio “Nulla su di noi, senza di noi”. Il progetto ha visto quindi la realizzazione di: - una piattaforma online – www.accessibitaly.it – in cui viene data visibilità a musei e luoghi della cultura in Italia che hanno ideato percorsi di accessibilità per le persone sorde. Il sito descrive i servizi in italiano, inglese, Lingua dei Segni Italiana e International Signs ed è in continuo aggiornamento. - corsi di formazione sull’accessibilità museale destinati ai ragazzi sordi under 35. Nelle 18 tappe del corso in tutte le regioni italiane i circa 400 ragazze e ragazzi sordi hanno appreso nozioni, linguaggio, tecniche e strategie di base per realizzare servizi di accessibilità museale. Maggior informazioni sulle attività realizzate possono essere trovate su www.progettomaps.it Nel suo lungo viaggio, da Trento a Palermo, i corsi di formazione si sono svolti all’interno dei musei stessi per dare ancora più visibilità alla sordità, spesso nota come disabilità invisibile, e per avvicinare i ragazzi ai musei stessi.
Il progetto prosegue con l’aggiornamento continuo del portale www.accessibitaly.it e ne raccoglie l’eredità il nuovo progetto in corso che si chiama appunto AccessibItaly ed è dedicato al turismo accessibile alla scoperta di un’Italia nascosta, tra borghi e realtà multiculturali delle nostre città: https://progetti.ens.it/accessibitaly-home

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